Quando la musica diventa epicità: Trick or Treat

Mie lacrime di sangue,

Ok ok oggi non doveva uscire questo pezzo, ma, chiedo venia a voi lettori, non riesco a fermare l’inchiostro virtuale che scorre dalle mie stesse mani.

Lo anticipo per giustizia, il testo che segue sarà estremamente sentimentale… almeno per il sottoscritto, perché vedete, quando segui una band da parecchio tempo, prima o poi ti senti parte dello stesso universo: una condivisione spirituale, un legame inscindibile.

Ricordo bene l’estate di sei anni fa, un Luglio caldo ed afoso. Ricordo il suono del mare che s’infrangeva nella costa sicula.

<< Oi Blood ma tu che ascolti ? >>

<< Compare, io mangio pane e Metal da quando ne ho memoria >>

<< Allora devi ascoltare sto gruppo ..so di Modena e spaccano di brutto >>

E fu così che sono riusciti a scavalcare qualunque altro gruppo dentro il mio stesso animo, tanto da seguirli assiduamente.. praticamente sono diventato una groupie. Chi mi conosce abbastanza bene, sa di sicuro di chi sto parlando.. ovviamente loro sono i Trick Or Treat.

Nati nel 2002, il gruppo si rifà, inizialmente agli Halloween, da cui prende ispirazione per il sound ed i toni scherzosi nei loro testi. Formazione iniziale guidata da Luca Cabri ( chitarrista e compositore ) Guido Benedetti ( secondo chitarrista solista ), Leone Villani Conti ( basso ) Nicola Tomei ( batteria ) e.. Alessandro Conti alla voce, che voce signori e signore, che solo a pensarci ( si perchè mentre scrivo sto pure ascoltando il loro ultimo pezzo ) mi vengono gli occhi a cuoricino XD

Dono solo due anni registrano ” like a donald Duck ” e nel 2006 viene dato alla luce il primo full-lenght ” Evil Needs Candy Too “. Nello stesso anno Tomei lascia il posto a Mirko Virdis, che rimarrà fino al Giugno del 2011, che poi lascerà il posto a Luca Setti, ancora oggi in gruppo. Nel 2008 i Trick or Treat registrano il loro secondo album, Tin Soldiers, in cui partecipano su 2 brani Michele Kiske voce storica degli Helloween, e su un brano l’ex voce dei Vision Divine, Michele Luppi, che riceve buone recensioni da parte della critica, tra cui la testata nipponica Burrn!.

il 26 novembre 2012 esce il loro terzo album, Rabbits Hills Pt1. Si tratta di un album che tratta le vicende del famoso libro ” Waterhip Down ” di Richard Adams ( in italiano ” la collina dei conigli ” ) dove vengono chiamati a collaborare svariati artisti del panorama musicale. Aimè nel 2014 Cabri lascia, ma arriva Luca Venturelli, e con lui nel 2015 esce ” Rabit Hills Pt2 ” e ” re-animated ” nel 2018.

Fino ad oggi.

Si belli miei, perchè la Wiki finisce qua, ma non la loro bravura, il loro ingegno, e quell’estro che serve per conquistare le vette più alte della gloria eterna. Difatti, chi ricorda l’anime Saint Seiya, tradotto in italiano come ” i cavalieri dello zodiaco ” ?

Ebbene, i ragazzi di Modena stanno facendo un pezzo alla volta tutti e dodici i Glod Saints, E dopo ieri, dopo Aquarius, non ho più resistito, tanta la gioia in corpo mio che non riuscivo più a contenerla. Mi ero ripromesso che avrei fatto qualcosa per l’uscita di Pisces, ma ahimè, quel giorno significherà che il sogno dei cavalieri di Athena sarà terminato. Ovviamente, essendo un fedele assoluto di Shaka, il gruppo n on ha tradito le mie aspettative, facendo si che ” Virgo – Tembu Horin ” fosse quel pezzo che è ” il più vicino agli dei “.

Insomma io fossi in voi gli darei non solo una change: lasciatevi condurre al di là delle stelle, superando i limiti lasciando ogni timore qui sulla terra, ardendo il vostro cosmo, fino ad estinguervi in un mare di luce. Correte attraverso le verdi colline dei conigli, lottate per sopravvivere, per sentirvi vivi, e dire, io c’ero quel giorno.. per ricordare, per rimembrare, che la musica non è solo intrattenimento: è anima e sangue, è carne e muscoli che si tendono verso un unica direzione, verso l’incanto d’una vita, mai più vuota.

I’m the closest to Gods

Che l’abisso vi sia lieve.

Blood

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