Le ragazze hanno le palle .
Sono solo un po‘ più in alto, questo è tutto.
Mie lacrime di sangue,
Per #ffpower oggi vi porto tra i meandri della musica che ha liberato non solo una generazione ma il mondo intero dal sentirsi inadeguati, o comunque nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Paladina del Rock in assoluto, Hall of fame, una delle prime rocker a creare una band tutta al femminile, lei è Joan Jett.
Nata nella lontana Filadelfia, esattamente il 22 settembre del 1958, la sua anima si lega al mondo della musica Rock. E’ innegabile che bastava guardarsi attorno per capire che le cose non andavano affatto. In una sua intervista infatti ha detto :
La rabbia delle donne nel mondo della musica, la mia rabbia, veniva dal fatto che ci dissero che una ragazza non poteva suonare la chitarra, quindi ti sedevi a scuola con ragazze che suonavano il violino e il violoncello, da Beethoven a Bach. La rabbia nasceva perché non esisteva neanche una opportunità: ti dicevano di stare zitta, di sederti E di comportarti come una dama”
( FACENDO UN PO’ COME LE PARE, PAUL RIGG, GUITARS EXCHANGE )
A 15 anni forma la sua prima Band, la Runaways, con le quali realizza tre album, divenendo presto popolari nello scenario del Punk e Hard Rock, aprendo i concerti di alcune tra le maggiori band dell’epoca, come i Ramones ed i Van Halen
Famoso il pezzo di maggior successo ” Cherry Bomb” maggiormente apprezzato in Giappone che negli States.
Nel 1979 il gruppo si scioglie, e Joan, spostandosi a New York, comincia la sua carriera da solista.
E’ tra il 1980 ed il 1981 che nasce la sua consacrazione più totale, con l’uscita del primo album ” Bad reputation ” e la formazione dei BlackHerts, con i quali creerà ” I love Rock’n roll ” pezzo unico nel suo genere, ancora oggi tra i migliori in assoluto.
Joan diviene ” la ragazza ribelle ” l’eroina di cui abbiamo bisogno, per sentirci vivi, e far capire al mondo intero, che le donne non sono buone solo a far da damine di compagnia, ma che il loro posto è pari a quello dei maschietti.
Altro pezzo da bomba è stato ” i hate my self for loving you ” scritta in collaborazione con Desmond Child, che ovviamente, entrò nella top ten degli USA.
Il Dio del rock sembra averla benedetta, forse perché, come paladina dei diritti delle donne, coppie lgbtqi, animalista, ecc ecc, Joan non può smettere… e difatti, non sembra nemmeno che gli anni siano passati sul suo viso. Continua a stare sul palco, a farci saltare e cantare come non mai con i suoi pezzi da urlo.
Joan si batte per il diritto di essere donne, specialmente in questi tempi così assurdi, dove in Italia una donna viene uccisa ogni giorno, da qualcuno che non riesce ancora a comprendere che queste non sono ne schiave ne serve.. non sono li per soddisfare ogni singolo desiderio. Dovremmo essere pari in tutto, e forse, è la paura dell’abbandono, o semplicemente la più becera cattiveria mista a stupidità a muovere le azioni di questi criminali.
Dobbiamo impegnarci tutti affinché i tempi mutino, perché così davvero non se ne può più.
“Credo che stiamo tornando a un momento fertile in cui la gente ne ha abbastanza di come stanno le cose, lo posso sentire. Quelle ragazze sono lì, in ogni città, bussando alle porte; e quando riusciranno a trovare una via di fuga sarà come lo fu per me. Una Nuova generazione armata di chitarre e batterie pronta a gridare ‘Siamo qui’, ‘Stiamo arrivando!’”.
( Facendo un po’ come le pare, Paul Rigg, Guitars Exchange )
Quindi in alto i vostri cuori neri, lasciando che l’adrenalina fluisca dentro di voi, con la consapevolezza, che nulla vi è precluso, anzi, che siete liberi di essere quello che volete.
che L’abisso vi sia lieve,
I’m the cloest to Gods
>>-Blood->
Grandissimo pezzo, dovremmo un po’ tutti riflettere su come porci nei confronti del prossimo e della donna in particolare. Le statistiche dei femminicidi sono da guerra ma, per cambiare questo status, ascoltare le parole di Joan Jett (e anche le tue), mi sembra una buona idea per poter ripartire e costruire un mondo migliore.
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Nel mondo maschile seppur non sembri, siamo in molti a credere che le donne e gli uomini siano pari in tutto e per tutto. In qualche modo spero di convincere il resto mancante con questi articoli 🤟
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