Che diritto hai di giudicare il mio destino?!
Calico Jack – Running wild
Prendi le tue parole pompose
e mettile dove non brilla il sole
Giuro che ci incontreremo di nuovo
Mie lacrime di sangue
Ciurma issate i pappafichi, su le vele a bompresso, quartiermastro segni la rotta.. veleggiamo verso casa. Verso Nassau. Dove ogni buon pirata può trovare Rhum e bordelli: il piacere di una zuppa appena fatta ed un letto caldo.
La rotta è segnata, veleggiamo verso le Bahamas, ma non siam soli miei pirati, oh no, a farci compagnia niente meno che John Rackmham, Anne Bonny e Mary Read. E di loro voglio tessere le lodi, di coraggiosi che le acque perigliose hanno sfidato, per la libertà contro l’opulenza della corona Inglese, contro la civilizzazione.
Chi non ha il fegato d’udir le mie parole, giù dalla nave. Siam uomini e donne uniti sotto il nero vessillo del Jolly Roger, non certo pusillanimi da salotti arricchiti e dai panciotti gonfi.
Conobbi Jack quando ancora navigava nella ” Nettuno ” sotto il comando di Charles Vane, prima che questi venne accompagnato al capestro. Troppo debole per attaccare le navi francesi, la ciurma ben presto gli fu ammutinata. Rackmhan ne prese il posto da capitano e così nacque la sua leggenda: la leggenda di Calico Jack.
Oh ma il nostro Jack non era ancora pronto per divenir uno dei pirati più temuti dei sette mari.. gli mancava qualcosa, o meglio, qualcuno. Chiese perdono al Re, da smidollato, ma non fece in tempo a divenir un ” onesto cittadino” che s’innamorò come in tutte le favole, d’una giovane fanciulla cui ardore valeva cento, mille, ed ancor di più pesci d’acqua dolce.
Ma il governatore di New Provvidence, conoscendo la fama della donna, la quale aveva mollato casa e famiglia per darsi alla pirateria, non poteva di certo accettare l’adulterio di quest’ultima, di Anne Bonny, che il cuor di Jack ormai aveva stregato. E mentre le giubbe rosse volevan prendere i nostri prodi, quest’ultimi con abile mossa sottrarono da sotto il naso del governatore uno Sloop dandosi alla macchia, tornando alla pirateria. Anne per convenienza di non sfiduciare l’equipaggio dovette vestirsi come un uomo. Le solite credenze cui meglio non sottovalutare la potenza, per le corna di Belzebù.
Dopo migliaia di saccheggi e fughe rocambolesche alla ciurma si unì un nuovo marinaio, un tipo alquanto bizzarro. Si diceva avesse combattuto gli spagnoli nelle Fiandre, e tale era il suo coraggio, che dopo la guerra s’unì alla ciurma in cerca di ricchezze e fortuna. Ben presto i suoi occhi caderò su Anne, che innamorata, cedette alla coorte dello straniero, o meglio della straniera. E già perché altri non era se non Mary Read, anch’ella travestita da maschietto. Dalle prime Jack non ne fu contento, ma infine acconsentì alla sua permanenza in nave. Mary era terribile e spietata, tanto che se il suo equipaggio cercava di fuggire dalla lotta, senza un minimo ripensamento, sparava loro addosso. Mai fuggire dallo scontro, mai tradire il vessillo.
Ahimè, le loro scorrerie però ben presto cessarono, quando il capitano Barnet, dopo uno scontro sanguinoso, riuscì a catturare la ciurma, portandoli a Santiago de la Vega, in Giamaica. Li vi fu un processo sommario, senza appello. La gente urlava in mezzo le strade, volendo vedere scorrere il sangue dei prodi, bestemmiando il loro nome ed additandoli come meri truffanti e ladri del mare. Ma avrebbero dovuto ricordare che il Mare non ha padroni, specie se quest’ultimo veste casacche rosse ed alle spalle porta moschetti.
se avesse combattuto come un uomo, adesso non starebbe lì a farsi impiccare come un cane
Furono queste le parole che Anne, o Mary mai s’è scoperto, rivolsero come commiato verso Jack, mentre pendeva dalla forca e la sua vita fuggiva via, verso un’inferno fatto d’acqua e sale. Il mare da, il mare toglie.
Le due donne invece riuscirono a scamparla, essendo incinte. Perchè la civilizzazione comporta regole ben precise da essere attuate, e seppur la morte sia ritardata, v’è sempre un modo per scamparla.
Mary perì per il parto, in prigione. era l’otto d’aprile del 1721
Anne invece, le leggende dicono, sia riuscita a sfuggire al capestro e tornare in patria, dove trovò un buon diavolo e se lo sposò.
Campò fino a 95 anni e mise al mondo una prole abbondante.
Ma nel suo cuore il nome di Jack era sempre presente. Nemmeno la morte avrebbe potuto sciogliere quel sacro vincolo che il mare protegge.
Che l’abisso vi sia lieve
I’m the closest to Gods
>>-Blood->