[ .. I created the sound of madness
Wrote the book on pain
Somehow I’m still here to explain
That the darkest hour never comes in the night.. ]
[ Sound of madness – shinedown ]
Mie lacrime di sangue,
ultimamente ho avuto il piacere di leggere un nuovo libro, nuovamente con il GDL ( gruppo lettura ) del Literary café, ovviamente in buona compagnia. E questa volta addirittura abbiamo potuto parlare con l’autore del suddetto libro, potendo così esprimere perplessità o dubbi vari, insomma una cosa non da poco direi.
Quindi mi son detto, bhe, visto che comunque il blog ha un seguito, tanto vale farne una recensione su questo piccolo spazio nel web, magari convinco qualcuno a leggerlo, perché si, il libro mi è piaciuto, ma proprio assai.
Vi presento : ” Le ragioni della follia ” di Fabio Giorgino, un giallo thriller che sicuramente vi catturerà fin dall’inizio, fin dalla sua prima pagina.
Gli eventi si svolgono nella splendida regione pugliese, a Taranto, dove una serie di omicidi efferati dipingono con leggere pennellate di sangue, la cittadina ed il suo protagonista, il commissario Spiro.
ma il nostro “eroe” dovrà far i conti con un passato scomodo, una figlia che all’apparenza sembra un ghiacciolo, e strani enigmi legati al mondo della religione. Al suo fianco Jenny, personaggio che ho amato fin dall’inizio, e che avrà un ruolo cruciale nelle indagini, oltre al nuovo amore che sboccia verso Isabella, la figlia della prima vittima. Personaggio denotato da un forte carisma ed un legame quasi morboso verso il fratello, ma comprensibile, dato l’essere orfana.
Il passato presto busserà alla porta del commissario, mostrando verità celate, eventi del passato, mentre gli omicidi si susseguono, senza sosta, all’apparenza senza alcun denominatore fra loro, ma legati nella follia del killer, marchiati a fuoco da un simbolo di purezza: non sempre il bianco rappresenta il bene, non sempre il bene è slegato dal male.
Primo libro di una trilogia, Fabio Giorgino ci porta nella sua terra, con descrizioni accurate dei paesaggi, legati a ricordi indelebili, a profumi dell’Italia del Sud, senza stancare nella lettura, cercando di staccare l’azione degli eventi, senza una vera e propria forzatura.
Ogni personaggio è caratterizzato a dovere, anche le semplici comparse, senza mai tralasciare un qualunque dettaglio: il libro infatti ” accompagna ” verso la sua naturale conclusione, su uno stile semplice ma genuino, non di certo un “copia/incolla” da altri autori del genere poliziesco.
mi preme sottolineare che tale opera è stata creata in self publishing, e credo che il motivo si possa ben dedurre dal mercato odierno: le gradi case editrici difficilmente pubblicano un esordiente. un vero peccato, dato che Fabio ha fatto un lavo magistrale, intelligente e ben studiato, ottimo da leggere in compagnia o da soli, magari in riva al mare, dove il suono delle onde che s’infrangono sulla spiaggia, vi condurrà in questa strada lastricata da morte e dolore.
Questo è tutto… per ora.
Che l’abisso vi sia lieve
I’m the closest to Gods
>-Blood->