Quando qualcuno chiede: ‘Cos’è un Rocknrolla?’ io glielo dico. Non è solo sesso, droga e corse in ospedale. Oh no, è molto di più amico mio. Piace a tutti la bella vita: qualcuno vuole i soldi, qualcun altro la droga, altri il sesso, godere, la fama o il potere. Ma un rocknrolla… oh è diverso… perché… perché un vero rocknrolla vuole tutto!
Rocknrolla
Mie Lacrime di sangue,
Oggi sono qui per parlarvi dell’ultimo libro che ho letto, di un testo intenso per chi è un’amante della buona musica ( ovviamente il rock e quasi tutti i suoi derivati ).
Il libro in questione, come si evince fin dal titolo è: IL ROCK IN AZIENDA di MASSIMO PANICO, un “saggio” sui principi del rock applicati al management, un modo concreto per comprendere come fare crescere il proprio business, senza troppi giri di parole, senza complicarsi troppo la vita, in maniera chiara e semplice.
Partiamo subito col dire che si tratta di un Self, e qui già li sento i puritani del ” eh ma le case editrici sono meglio ” o anche peggio ” eh ma se le C.E. non ti pubblicano mica sei uno scrittore ” Stronzate! Un self può facilmente essere un ottimo libro, basta avere accortezza di rendere il tutto un buon lavoro, e bhe, questo libro è davvero fatto con tutti i crismi del mestiere, dato che al suo interno contiene interviste a top manager, mica robetta qualunque, solo la crèm della crèm.
il libro non è diviso in capitoli, ma in tracce, esattamente come un album musicale: 34 per l’esattezza, dove viene sviscerato tutto ciò che c’è da sapere per chi vuole mettere su il suo “impero” nel mondo dell’economia ( perché un rocknrolla vuole tutto ! ).
Ogni traccia si compone di quattro parti, suddivise in:
- un aneddoto musicale dove si parla di una questione legata al mondo della musica rock, che esso sia la scaletta di una o più live, della fanbase, o altro ancora;
- L’analogia dell’aneddoto col mondo aziendale, spiegando in maniera molto chiara quale potrebbe essere il miglior piano d’azione per scalare le vette del successo;
- una frase motivazionale, in grassetto, il vero cuore della traccia;
- un sunto finale, poche righe, ma dall’effetto di comprensione immediata.
Massimo quindi ci porta a scoprire un mondo del tutto nuovo per noi profani dell’economia e del management, dove non si rischia di perdere tempo ( e soldi ) senza aver appreso nulla. Bisogna avere nuovi punti di vista, nuovi approcci, cercando di divertirsi. Cosa che Massimo fa da un bel po’ di tempo, data la sua esperienza ( 25 anni come manager ).
il “rock in azienda” è perfetto, senza troppi fronzoli inutili.. in poche parole, se non è una “Bibbia” è almeno il “Vangelo” di chi vuole veramente avvicinarsi a questo mondo.
Ora tocca a voi , fedeli lettori, applicare i principi del rock nel vostro lavoro, ma anche nella vita privata, senza dimenticarvi di puntare sempre al top.
Be a Rockstar.